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Glutatione: Benefici & Effetti Collaterali

Scienza
Tempo di lettura: 4 minuti
Autore: Redazione
Pubblicato il: 30-01-2024

Il glutatione riveste un ruolo fondamentale nel mantenimento del benessere dell’organismo umano; questa sostanza, un potente antiossidante, è sintetizzata naturalmente dal fegato e si trova anche in diversi alimenti. Ma qual è esattamente il suo ruolo nel nostro corpo? Quali benefici può apportare il glutatione nell’ambito dell’attività fisica e dello sport?

In questo articolo esploreremo insieme il modo in cui questa sostanza opera nel nostro organismo e perché è importante garantire che le nostre cellule siano adeguatamente equipaggiate per la sua produzione. Comprenderemo sia i vantaggi che gli eventuali effetti collaterali legati all’utilizzo del glutatione come elemento chiave per il nostro benessere.

Glutatione: Cos’è?

Il glutatione è una molecola scoperta circa 125 anni fa che, ancora oggi, continua ad essere oggetto di approfonditi studi e ricerche per comprendere appieno le sue molteplici funzioni e l’importanza che riveste nel nostro organismo.

Dal punto di vista chimico, il glutatione è un tripeptide, composto da tre amminoacidi fondamentali: acido glutammico, glicina e cisteina. Questa piccola molecola idrosolubile, contenente zolfo, si configura come un serbatoio essenziale per i suddetti amminoacidi. Il glutatione appartiene alla categoria di enzimi ad azione antiossidante noti come glutatione-perossidasi.

Presente in diverse forme nel nostro organismo, tra cui la forma ossidata (GSSG) e la forma ridotta (GSH), il glutatione rivela informazioni cruciali sullo stato di stress ossidativo attraverso il rapporto tra queste due forme. Elevati livelli di glutatione ossidato indicano un elevato stress ossidativo, mentre livelli significativi di glutatione ridotto indicano una protezione efficace contro tossine e danni potenziali causati dallo stress ossidativo. La riduzione endogena del glutatione è strettamente correlata a diversi stati patologici, evidenziando l’importanza di comprendere e mantenere un equilibrio ottimale di questa molecola nel nostro organismo.

A Cosa Serve il Glutatione?

Il glutatione si erge come un cruciale custode della salute cellulare e del sistema immunitario, fornendo una robusta protezione contro le potenziali minacce di infezioni. Sintetizzato principalmente nel fegato, il glutatione opera in stretta sinergia con l’enzima glutatione perossidasi, svolgendo un ruolo fondamentale nella regolazione delle funzioni cellulari. La sua partecipazione chiave si manifesta nella neutralizzazione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), i “famosi” radicali liberi, nella disintossicazione cellulare e nell’abbattimento del perossido di idrogeno.

Il processo fisiologico di formazione dei radicali liberi è inevitabile, ma un accumulo eccessivo può innescare uno stress ossidativo dannoso per le cellule. In questo contesto, il glutatione si distingue come un potente agente antiossidante, superando molte altre sostanze note per questa proprietà, come polifenoli, selenio, carotenoidi, vitamina C e acido alfa lipoico. La sua capacità di proteggere le cellule, compresi il DNA e le membrane cellulari, è fondamentale nel controllo dello stress ossidativo. Quando i livelli di glutatione si riducono, le cellule diventano vulnerabili ai danni causati dai radicali liberi, sottolineando l’importanza di mantenerne un adeguato equilibrio per preservare la salute cellulare e immunitaria.

Glutatione: Proprietà e Benefici

Il glutatione è fondamentale per la difesa intracellulare, manifestando la sua attività in particolare nelle cellule presenti negli organi e nei tessuti più sensibili a tossicità, quali cervello, cuore, polmoni, reni, pelle, intestino e fegato. La sua ubiquità nelle cellule di tutti gli esseri viventi sottolinea la sua rilevanza biologica. Oltre alla sua azione antiossidante, il glutatione svolge un ruolo chiave come co-fattore per diversi enzimi e partecipa a diverse funzioni metaboliche. Le sue proprietà e benefici includono:

  • Potente disintossicante: Opera a livello del fegato, dei polmoni, dei reni e dell’epitelio intestinale, contribuendo attivamente alla rimozione di sostanze nocive.
  • Supporto ai sistemi antiossidanti: Agisce in sinergia con altri meccanismi di difesa antiossidanti, contribuendo a preservare l’integrità cellulare.
  • Facilita l’escrezione di sostanze tossiche: Favorisce l’eliminazione di farmaci e sostanze chimiche dannose dal corpo.
  • Protezione dai radicali liberi: Contrastando i radicali liberi, il glutatione contribuisce a prevenire danni cellulari.
  • Azione protettiva dagli effetti delle radiazioni: Particolarmente benefico per retina, cornea e macula, svolge un ruolo nella protezione contro i danni indotti dalle radiazioni.
  • Riserva di cisteina: Costituisce una preziosa risorsa di cisteina, un amminoacido essenziale per molte funzioni biologiche.
  • Regolazione della funzione delle proteine: Partecipa attivamente alla regolazione delle funzioni proteiche all’interno delle cellule.
  • Metabolizzazione dei composti pro-infiammatori: Contribuisce al processo metabolico dei composti pro-infiammatori, svolgendo un ruolo nella gestione dell’infiammazione.
  • Salute della cistifellea: Riveste un ruolo significativo nella salute e nella detossificazione della cistifellea.
  • Rigenerazione di altri antiossidanti: Ha la capacità di rigenerare altri composti con funzione antiossidante, come la vitamina C e la vitamina E, potenziando ulteriormente le difese cellulari.

Carenza di Glutatione: Cosa Comporta?

La carenza di glutatione, innescata principalmente dall’avanzare dell’età e da uno stile di vita poco salutare, può comportare una serie di conseguenze significative per la salute. Anche fattori come l’alterazione cronica del sonno, l’esposizione quotidiana all’inquinamento ambientale, uno stile alimentare carente di frutta e verdura, e ritmi di vita stressogeni contribuiscono ad instaurare un deficit di glutatione.

Questa carenza può provocare un aumento dello stress ossidativo, una ridotta fornitura di ossigeno e nutrienti alle cellule, compromettendo la capacità di disintossicazione del fegato. La debolezza della membrana cellulare è conseguenza diretta, comportando danni cellulari e accelerando i processi di invecchiamento. Questa condizione deficitaria influisce negativamente sul sistema immunitario, rendendolo meno efficiente e aumentando il rischio di malattie. L’insufficiente risposta immunitaria può far progredire più rapidamente le patologie o renderle più gravi del previsto. La carenza di glutatione può inoltre rendere il corpo più vulnerabile a trattamenti medici, poiché alcuni farmaci possono ulteriormente abbassare i livelli di questa sostanza.

In Quali Alimenti si Trova?

Il glutatione, sebbene presente in natura in alcuni alimenti, non può essere mantenuto a livelli ottimali attraverso l’alimentazione diretta a causa del limitato tasso di assorbimento. Tuttavia, è possibile favorire la sua sintesi consumando alimenti ricchi di precursori. Fonti naturali di glutatione includono frutta e verdura come avocado, asparagi, banane, broccoli, carote, fagiolini, peperoni, funghi, patate e spinaci, oltre a carne di alcuni tipi. Tuttavia, la quantità ottenuta da tali alimenti solitamente si attesta al di sotto dei 150 mg al giorno.

Il problema principale risiede nella ridotta biodisponibilità del glutatione presente negli alimenti, a causa dell’attività degli enzimi gastrici che lo rendono inattivo durante la digestione. La via più efficace per sostenere i livelli di glutatione è consumare alimenti e, se necessario, integratori che forniscono precursori, come la cisteina, un amminoacido solforato presente in carni, pesce e uova. Il selenio, essenziale per l’attività del glutatione, è reperibile in carne, pollo, pesce e formaggi. Gli acidi grassi omega-3, presenti in cibi come il pesce, sono stati associati all’aumento dei livelli di glutatione. Alimenti come fonti proteiche magre, verdura brassica, frutta ricca di polifenoli, erbe e cibi ricchi in omega-3 possono contribuire a migliorare i livelli di glutatione in un contesto clinico.

glutatione

Glutatione e Sport

Da non sottovalutare l’importanza del glutatione in ambito sportivo. Tra i benefici che apporta troviamo:

  • Sostiene le difese antiossidanti dell’atleta: Contribuisce a mantenere le difese antiossidanti degli atleti, proteggendo le cellule dai danni ossidativi indotti dall’attività fisica intensa.
  • Riduce le concentrazioni di marcatori del danno muscolare: Dopo l’esercizio fisico, può contribuire a ridurre le concentrazioni di marcatori associati al danno muscolare, favorendo il recupero muscolare.
  • Migliora la performance aerobica e riduce il rischio di infortuni: È stato associato a miglioramenti nella performance aerobica e ad una diminuzione del rischio di infortuni legati all’attività fisica.
  • Favorisce il recupero post-allenamento: Svolge un ruolo chiave nel processo di recupero post-allenamento, contribuendo a ridurre l’infiammazione e promuovendo la riparazione muscolare.

L’esercizio fisico regolare è noto per aumentare i livelli di glutatione nel corpo. Tuttavia, è importante considerare che l’eccessiva pratica sportiva può generare radicali liberi, comportando un consumo accelerato di riserve di glutatione. Alcuni studi indicano una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di glutatione in risposta all’attività fisica intensa, evidenziando la necessità di garantire un adeguato apporto di micronutrienti per evitare una diminuzione dei livelli di questa molecola cruciale. La recente attenzione al glutatione nel contesto sportivo suggerisce che l’integrazione mirata per aumentare la produzione endogena di glutatione potrebbe migliorare le funzioni cellulari, il metabolismo lipidico e il controllo dell’acidificazione cellulare durante l’esercizio fisico, contribuendo a ridurre l’affaticamento muscolare e migliorare le prestazioni.

Integratori di Glutatione: Assunzione e Dosaggio

Mentre l’assunzione dei precursori del glutatione può contribuire a mantenere uno stato di salute ottimale e ritardare i processi di invecchiamento, è importante considerare una serie di processi biochimici legati alla normale sintesi di questa sostanza durante l’integrazione.

Il glutatione è meglio assorbito dal corpo quando assunto sotto forma di glutatione liposomiale o in combinazione con precursori come la N-acetilcisteina e l’acido alfa-lipoico, che favoriscono la produzione endogena di glutatione. Tuttavia, è importante sottolineare che la sola assunzione degli amminoacidi precursori potrebbe risultare insufficiente; l’utilizzo di cisteina, glicina e glutammina è fondamentale, ma dev’essere anche considerato il metabolismo complesso della cisteina. Per ottenere un significativo contributo dall’integrazione, diventa altrettanto importante l’assunzione di vitamine del gruppo B, vitamine C, E e cofattori minerali.

Gli integratori possono risultare utili in diversi contesti, ma è fondamentale che la loro assunzione sia condivisa e approvata dal medico di fiducia. La dose consigliata di glutatione è di circa 250 mg al giorno, poiché un apporto più elevato non sembra necessariamente tradursi in un beneficio aumentato.

Glutatione: Effetti Collaterali & Controindicazioni

L’assunzione di integratori di glutatione è generalmente considerata sicura e raramente causa effetti avversi per la salute. Non sono stati riscontrati effetti collaterali significativi, e la sua integrazione non presenta particolari controindicazioni. Inoltre, non sono state identificate interazioni farmacologiche significative tra il glutatione e altre sostanze; tuttavia, si raccomanda di consultare il medico di fiducia prima di iniziare la supplementazione, specialmente in presenza di condizioni di salute preesistenti o durante l’assunzione di altri farmaci.

Nonostante la generale sicurezza del glutatione, è importante notare che non ci sono ancora studi esaustivi sulla supplementazione di glutatione durante la gravidanza e l’allattamento. In questi casi, la prudenza suggerisce di discutere con un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi forma di integrazione per garantire la sicurezza e il benessere della madre e del bambino.

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante.
Tutti i claims associati ai nostri prodotti sono ricavati da:
– DM 10 Agosto 2018 Preparati Vegetali
– Regolamento UE n. 432_2012 della Commissione
– Regolamento CE n. 1924_2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio

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