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aumentare massa muscolare

Ipertrofia muscolare: Una guida completa

Sport
Tempo di lettura: 4 minuti
Autore: Isabella Iallonghi
Pubblicato il: 15-01-2024

L’ipertrofia muscolare rappresenta l’obiettivo numero uno per coloro che desiderano ottenere risultati significativi nel mondo del fitness e del bodybuilding. Questa guida completa si propone di esplorare in dettaglio il processo di ipertrofia, svelando i meccanismi fisiologici che stanno alla base della crescita muscolare. La ricerca scientifica e l’esperienza pratica hanno contribuito a delineare approcci efficaci per stimolare l’ipertrofia in modo ottimale. In questa guida completa, esploreremo i principi fondamentali dell’ipertrofia muscolare, analizzando le variabili chiave come il volume, l’intensità, la frequenza di allenamento e la nutrizione.

Cos’è l’ipertrofia muscolare?

L’ipertrofia muscolare è un processo complesso che coinvolge diverse fasi e adattamenti fisiologici. Quando ci alleniamo con resistenze, ad esempio sollevando pesi durante un’attività di forza o utilizzando il nostro corpo per eseguire esercizi di resistenza, le fibre muscolari vengono sottoposte ad uno stress meccanico. Questo stress meccanico provoca delle microlesioni nelle fibre muscolari, le quali innescano una risposta infiammatoria, che coinvolge il sistema immunitario. L’infiammazione è una componente fondamentale per l’avvio del processo di guarigione e di adattamento muscolare. Le cellule del sistema immunitario, come i macrofagi, entrano in azione per rimuovere i detriti cellulari causati dalle microlesioni e per stimolare la riparazione dei tessuti danneggiati. Allo stesso tempo, vengono rilasciati fattori di crescita e citochine che promuovono la sintesi proteica e l’accumulo di nuove proteine muscolari. La produzione di proteine in quantità maggiore rispetto a quelle che vengono normalmente degradate, contribuisce all’accumulo di nuove proteine contrattili all’interno delle fibre muscolari danneggiate.

Un altro aspetto cruciale è il reclutamento di nuovi nuclei cellulari. Durante l’ipertrofia muscolare, le cellule muscolari possono incorporare nuovi nuclei, il che significa che il numero di nuclei presenti all’interno di una cellula muscolare aumenta. Questo è un importante adattamento perché i nuclei aggiuntivi supportano la sintesi proteica e la produzione di proteine necessarie per la crescita muscolare.

È importante notare che l’ipertrofia non è solo una questione di dimensioni muscolari, ma è anche associata a miglioramenti nella forza e nella resistenza muscolare. L’obiettivo dell’allenamento finalizzato all’ipertrofia è quindi quello di stimolare in modo progressivo e controllato le fibre muscolari, incoraggiando il loro sviluppo e contribuendo alla costruzione di una muscolatura più forte e definita.

I benefici dell’ipertrofia muscolare

L’ipertrofia muscolare non è solo un obiettivo per chi desidera un aspetto fisico più imponente, ma porta con sé una serie di benefici che influenzano positivamente la salute e il benessere complessivi. Innanzitutto, l’aumento della massa muscolare è direttamente correlato ad un miglioramento delle capacità di forza e resistenza. Questo è particolarmente rilevante nella vita quotidiana, dove la forza muscolare è fondamentale per eseguire attività come sollevare oggetti pesanti, spostarsi agilmente e mantenere una postura corretta.

Dal punto di vista metabolico, i muscoli svolgono un ruolo chiave nel controllo del peso corporeo. Il tessuto muscolare richiede un maggior dispendio energetico rispetto al tessuto adiposo, il che significa che un aumento della massa muscolare può contribuire ad una gestione più efficace del peso. Inoltre, i muscoli sono coinvolti nell’assorbimento del glucosio, il che può contribuire a mantenere livelli di zucchero nel sangue stabili, riducendo il rischio di sviluppare condizioni metaboliche come il diabete di tipo 2.

La salute ossea è un altro aspetto positivo correlato all’ipertrofia muscolare. Gli esercizi di resistenza che promuovono la crescita muscolare sollecitano anche le ossa, favorendo la densità ossea e riducendo il rischio di osteoporosi.

Infine, l’ipertrofia muscolare è associata a miglioramenti nelle articolazioni, in quanto i muscoli più forti forniscono un supporto strutturale aggiuntivo. Questo può contribuire a prevenire infortuni legati alle articolazioni e migliorare la stabilità generale del corpo.

In sintesi, perseguire l’ipertrofia muscolare non è solo una questione di aspetto fisico, ma impatta positivamente su vari aspetti della salute e del benessere, creando una sinergia tra forza, resistenza, metabolismo e salute strutturale.

Ipertrofia muscolare

Ipertrofia muscolare: 3 Fattori Chiave

L’ipertrofia muscolare è un processo complesso e multidimensionale che coinvolge diversi fattori chiave. Comprendere questi concetti è fondamentale per ottimizzare gli allenamenti e massimizzare la crescita muscolare. Tra i fattori principali che guidano l’ipertrofia, emergono la tensione meccanica, lo stress metabolico e il danno cellulare. Ciascuno di questi contribuisce in modo unico alla stimolazione delle risposte fisiologiche che portano alla crescita muscolare. In questo contesto, esploreremo dettagliatamente questi tre fattori, analizzando il ruolo cruciale che svolgono.

Tensione meccanica

La tensione meccanica emerge come un elemento fondamentale e forse il più determinante nel processo di ipertrofia muscolare. Il muscolo scheletrico, in particolare, è in grado di percepire e rispondere all’intensità e alla durata della contrazione muscolare, comunemente nota come “tempo sotto tensione”. Durante l’allenamento con i pesi, la fibra muscolare è soggetta a tensione meccanica in diverse circostanze. Questa tensione si verifica durante la fase eccentrica o negativa, quando le fibre subiscono forze di allungamento, e durante la fase concentrica o positiva, quando le fibre si accorciano per contrastare una forza esterna. È importante notare che il grado di tensione meccanica dipende dalla velocità di accorciamento delle fibre muscolari. In particolare, un accorciamento più lento è associato a una maggiore tensione meccanica. La velocità, tuttavia, può essere influenzata dal carico esterno e dal grado di fatica raggiunto durante l’allenamento, come ad esempio quando si sollevano pesi significativi o ci si avvicina al cedimento muscolare.

Stress metabolico

Lo stress metabolico, ovvero l’accumulo di metaboliti all’interno delle fibre muscolari, tra cui lattato, ioni d’idrogeno e fosfati inorganici, è tipico di allenamenti caratterizzati da un numero significativo di ripetizioni, tempi di recupero brevi, limitazione del flusso sanguigno e il mantenimento di una tensione costante. Elementi che contribuiscono all’accentuazione degli effetti includono la produzione intensa di miochine, radicali liberi e il rigonfiamento cellulare.

La sinergia tra stress metabolico e meccanico è al momento oggetto di ipotesi, ma sembra plausibile che l’accumulo di metaboliti, la limitazione del flusso sanguigno e la tensione meccanica lavorino insieme per promuovere l’ipertrofia muscolare. Il processo potrebbe essere coadiuvato dall’intensa attività di miochine e radicali liberi, creando un ambiente fisiologico favorevole alla crescita muscolare.

Danno cellulare

Il concetto di danno cellulare si riferisce agli innumerevoli danni che si verificano nelle fibre muscolari, interessando diverse componenti anatomiche dell’ organismo. L’allenamento, specialmente quello ad alta intensità, può generare microlesioni in queste strutture, innescando una risposta infiammatoria e attivando le cellule satelliti, coinvolte nei processi di riparazione e rigenerazione.

Esistono più scuole di pensiero, una delle quali sostiene che un certo livello di danno muscolare sia necessario per stimolare la crescita. Tuttavia, negli ultimi anni, questo concetto è stato rivisto, riconoscendo che anche una quantità moderata di danno muscolare può avere effetti positivi, stimolando i processi di riparazione e adattamento.

Una prospettiva più equilibrata considera il danno cellulare come uno dei molteplici fattori che contribuiscono alla stimolazione muscolare, ma non necessariamente come il principale driver dell’ipertrofia.

Ipertrofia muscolare: 5 Consigli

L’ipertrofia muscolare rappresenta un obiettivo ambito per molti appassionati di fitness e culturismo, ma raggiungere una crescita muscolare significativa richiede un approccio strategico e ben ponderato. In questo contesto, è fondamentale adottare una combinazione efficace di allenamento, nutrizione e recupero. Questo paragrafo esplorerà cinque consigli pratici e fondamentali per massimizzare il potenziale di ipertrofia muscolare. Dall’ottimizzazione degli stimoli di allenamento al ruolo cruciale della corretta alimentazione, questi suggerimenti si propongono di offrire una guida chiara per coloro che cercano di promuovere una crescita muscolare efficace e sostenibile.

1. Sovraccarico Progressivo

Il concetto di sovraccarico progressivo costituisce il nucleo fondamentale dell’allenamento per l’ipertrofia muscolare. La teoria si basa sulla premessa che per innescare la crescita muscolare, è necessario sottoporre il corpo a livelli di stress sempre crescenti. Questo stress può essere rappresentato da un aumento graduale della resistenza (pesi), del volume (numero di ripetizioni e serie), o dell’intensità (difficoltà degli esercizi). L’idea è che, nel corso del tempo, il corpo si adatti agli stimoli crescenti, spingendoti a superare costantemente i tuoi limiti.

Il sovraccarico progressivo può essere applicato in diverse modalità. Aumentare gradualmente il peso sui bilancieri o nelle attrezzature, aggiungere ripetizioni o serie, variare la velocità dell’esecuzione o intensificare l’impegno muscolare.

È importante notare che il sovraccarico progressivo deve essere implementato con saggezza. L’aumento eccessivamente veloce del carico o la mancanza di attenzione alla tecnica possono portare a infortuni. Pertanto, una progressione graduale e monitorata è chiave. Inoltre, è importante variare periodicamente il tipo di sovraccarico per prevenire l’adattamento e garantire che i muscoli siano sempre sollecitati in modo nuovo e stimolante. Un programma di allenamento ben strutturato dovrebbe incorporare una pianificazione attenta per garantire una progressione costante e sostenibile nel tempo.

2. Tecnica

La corretta esecuzione degli esercizi è un aspetto critico nell’allenamento per l’ipertrofia muscolare. Una tecnica appropriata non solo massimizza l’efficacia di ogni movimento, ma anche riduce il rischio di infortuni. Ecco alcuni aspetti chiave della tecnica da considerare:

  • Gamma completa di movimento (ROM): Assicurarsi di eseguire un esercizio attraverso la sua intera gamma di movimento coinvolge più fibre muscolari e promuove una stimolazione più completa del muscolo. Questo contribuisce a massimizzare la crescita muscolare e a prevenire squilibri muscolari.
  • Controllo del peso: Mantenere il controllo del peso durante l’intera fase dell’esercizio è essenziale. Evitare di “saltare” o affidarsi all’inerzia per sollevare il peso contribuisce a mantenere l’attenzione sul muscolo bersaglio e a massimizzare l’efficacia dello stimolo.
  • Postura e allineamento: Una buona postura è cruciale per evitare lo stress eccessivo su articolazioni e muscoli non bersaglio.
  • Ego Lifting: L’uso di pesi eccessivi può compromettere la tecnica. È importante scegliere un carico che ti consenta di eseguire gli esercizi in modo corretto. In tal modo, sarai in grado di concentrarti sul muscolo specifico che stai allenando anziché sacrificare la forma a favore di pesi più alti.
  • Tempo sotto tensione: Controllare la velocità dell’esecuzione per aumentare il tempo sotto tensione sul muscolo è un elemento chiave. Un’esecuzione controllata e concentrata, con una fase eccentrica (negativa) e concentrica (positiva) ben bilanciata, promuove uno stimolo muscolare più completo.

La perfezione della tecnica richiede pratica costante e attenzione consapevole durante ogni sessione di allenamento. Cerca di coinvolgere il muscolo bersaglio in modo mirato, sentendo e controllando ogni movimento. Un allenatore o un professionista del fitness possono svolgere un ruolo cruciale nel fornire feedback sulla tecnica e suggerire correzioni quando necessario.

3. Programma di allenamento personalizzato

La programmazione personalizzata è un aspetto cruciale dell’allenamento per l’ipertrofia muscolare, poiché tiene conto delle caratteristiche individuali, degli obiettivi specifici e delle risposte uniche del corpo a determinati stimoli. Ecco alcuni aspetti chiave che caratterizzano una programmazione personalizzata:

  • Valutazione delle esigenze individuali: Ogni individuo ha un punto di partenza diverso in termini di forza, resistenza e livello di fitness generale. La programmazione personalizzata inizia con una valutazione accurata di queste variabili, consentendo la creazione di un programma su misura.
  • Obiettivi specifici: Gli obiettivi di ipertrofia possono variare da persona a persona. La programmazione deve adattarsi agli obiettivi individuali, stabilendo obiettivi realistici e progressi misurabili.
  • Adattamento alle risposte del corpo: Ogni corpo risponde in modo diverso agli stimoli dell’allenamento. Una programmazione personalizzata implica la capacità di adattarsi alle risposte individuali, regolando il volume, l’intensità e la frequenza degli allenamenti in base ai feedback forniti dal corpo nel tempo.
  • Cicli di allenamento: Un programma personalizzato prevede cicli di allenamento ben definiti che includono fasi di sovraccarico, recupero attivo e deloading. Questa variazione nella programmazione evita l’adattamento eccessivo e offre al corpo il tempo necessario per recuperare e adattarsi.
  • Considerazione del livello di stress: Oltre agli stimoli fisici, una buona programmazione personalizzata tiene conto del livello di stress complessivo del soggetto. Ciò include stress fisico, emotivo e mentale. Se un individuo sta affrontando periodi di stress intenso al di fuori dell’allenamento, la programmazione può essere adattata di conseguenza per evitare sovrallenamento e prevenire infortuni.
  • Feedback e correzioni: Un programma personalizzato prevede anche un sistema di feedback continuo. Monitorare i progressi, apportare correzioni quando necessario e adattare il programma in risposta alle evoluzioni del corpo è fondamentale per mantenere l’efficacia dell’allenamento nel tempo.

In sintesi, la programmazione personalizzata riconosce l’unicità di ciascun individuo e crea un percorso di allenamento su misura per massimizzare i risultati, tenendo conto di fattori fisici, emotivi e ambientali che possono influenzare il processo di ipertrofia muscolare.

4. Alimentazione e Idratazione

La nutrizione e l’idratazione sono elementi cardine nell’ambito dell’ipertrofia muscolare, contribuendo significativamente al processo di crescita e riparazione muscolare. I macronutrienti – proteine, carboidrati e grassi – insieme ai micronutrienti, svolgono ruoli distinti ma complementari in questo contesto.

Le proteine sono fondamentali per l’ipertrofia, fornendo gli amminoacidi essenziali necessari per la sintesi proteica muscolare. Le fonti proteiche dovrebbero essere diverse e includere carne magra, pesce, uova, latticini e legumi. Un adeguato apporto proteico, generalmente consigliato tra 1,6 e 2,2 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, favorisce la rigenerazione e la crescita delle fibre muscolari. I carboidrati, rappresentano la fonte primaria di energia, sono cruciali per sostenere gli allenamenti intensi necessari per promuovere l’ipertrofia. Optare per carboidrati complessi, come quelli presenti nei cereali integrali, garantisce un rilascio graduale di energia e favorisce il mantenimento di livelli energetici stabili durante l’intera sessione di allenamento. I grassi, come quelli presenti nell’olio di oliva, nell’avocado, nella frutta secca e nei semi, sono essenziali per il bilancio ormonale e la salute generale. Contribuiscono anche al corretto funzionamento del sistema nervoso, garantendo prestazioni ottimali durante gli allenamenti. Anche, i micronutrienti, tra cui vitamine e minerali, hanno un ruolo importante nel supportare la crescita muscolare e il mantenimento della salute generale. Il ferro, ad esempio, è coinvolto nel trasporto dell’ossigeno, mentre la vitamina D è essenziale per la salute ossea e muscolare.

Parallelamente, l’idratazione riveste un ruolo chiave. L’acqua è coinvolta in molti processi cellulari, inclusi quelli legati alla sintesi proteica e alla regolazione della temperatura corporea. Mantenere un adeguato stato di idratazione è vitale per sostenere le prestazioni ottimali durante l’allenamento e facilitare i processi di recupero.

Per personalizzare al meglio l’approccio nutrizionale, è consigliabile rivolgersi a un professionista della nutrizione che possa sviluppare un piano alimentare adatto alle esigenze individuali, garantendo un equilibrio adeguato di macro e micronutrienti per sostenere efficacemente ogni fase del percorso (fasi di massa, definizione, ricomposizione corporea…).

5. Recupero e Gestione dello Stress

Il recupero efficace e la gestione dello stress sono elementi cruciali per massimizzare l’ipertrofia muscolare e mantenere una salute generale ottimale. Mentre l’allenamento è essenziale per stimolare la crescita muscolare, è durante il periodo di riposo che il corpo effettivamente si adatta e cresce.

Il sonno di qualità rappresenta uno degli aspetti chiave del recupero. Durante il sonno, il corpo rilascia ormone della crescita, il quale è cruciale per la rigenerazione delle cellule muscolari e la sintesi proteica. Assicurarsi di dormire dalle 7 alle 9 ore a notte favorisce il recupero muscolare e ottimizza le risposte fisiologiche all’allenamento.

La gestione dello stress mentale è altrettanto importante. Lo stress cronico può influenzare negativamente il sistema endocrino, aumentando i livelli di cortisolo, un ormone catabolico che può ostacolare la crescita muscolare. Tecniche di gestione dello stress, come la meditazione, la respirazione profonda o lo yoga, possono aiutare a ridurre i livelli di cortisolo e promuovere un ambiente favorevole alla crescita muscolare.

Il recupero attivo, attraverso attività come lo stretching, la mobilizzazione articolare o il massaggio, può accelerare il processo di recupero riducendo la tensione muscolare e migliorando la flessibilità. L’alternanza tra periodi di allenamento intenso e periodi di recupero leggero o deloading è un altro approccio strategico per prevenire il sovrallenamento e promuovere una crescita muscolare sostenibile.

Inoltre, è essenziale ascoltare il proprio corpo. Se si verificano segni di stanchezza persistente, dolori muscolari eccessivi o mancanza di progressi, è importante considerare una revisione del programma di allenamento o un aumento del periodo di recupero.

ipertrofia muscolare

Crescita muscolare: quanto tempo ci vuole?

La velocità con cui si manifesta la crescita muscolare può variare considerevolmente da persona a persona e dipende da diversi fattori. Alcuni dei fattori chiave che influenzano la crescita muscolare e il tempo necessario includono:

1. Genetica: La predisposizione genetica gioca un ruolo significativo nella capacità di ottenere risultati visibili. Alcune persone possono sperimentare una crescita muscolare più rapida rispetto ad altre.

2. Età: I giovani tendono ad avere una risposta più rapida agli allenamenti di resistenza rispetto agli individui più anziani, principalmente a causa dei livelli più elevati di ormoni anabolici e della maggiore capacità di adattamento del corpo.

3. Livello di allenamento: I principianti possono notare progressi più rapidi rispetto agli atleti più avanzati, poiché i loro muscoli rispondono in modo più sensibile a nuovi stimoli.

4. Dieta: Un apporto nutrizionale adeguato è essenziale per la crescita muscolare. Una dieta bilanciata, ricca di proteine, carboidrati, grassi sani e altri nutrienti essenziali, contribuisce in modo significativo ai risultati.

5. Programma di allenamento: Un programma di allenamento ben strutturato, che include una varietà di esercizi mirati e un aumento progressivo della resistenza, può accelerare i progressi.

6. Riposo e recupero: Il recupero è fondamentale per la crescita muscolare. Dare al corpo il tempo sufficiente per recuperare tra gli allenamenti è essenziale.

In generale, è comune notare cambiamenti significativi nei primi mesi di allenamento, ma i risultati visibili possono richiedere diversi mesi o anche anni per raggiungere il massimo potenziale. La pazienza è fondamentale nel percorso di crescita muscolare, poiché cercare di accelerare troppo il processo può portare a rischi di infortuni e a risultati meno sostenibili nel lungo termine. La chiave è adottare un approccio costante, combinando una buona programmazione di allenamento con una dieta equilibrata e il giusto riposo.

Quante volte a settimana allenarsi per ipertrofia?

La frequenza di allenamento per l’ipertrofia dipende da diversi fattori, tra cui il livello di esperienza, il volume di allenamento, la capacità di recupero e gli obiettivi individuali. Tuttavia, molte persone che mirano all’ipertrofia muscolare trovano benefici in un approccio di allenamento che coinvolge una frequenza di 3-6 giorni a settimana. Di seguito, consideriamo alcuni punti chiave:

  • Frequenza di Allenamento Ottimale: 3-4 giorni a settimana sono un buon punto di partenza per molti. Allenarsi tre o quattro giorni a settimana consente di fornire stimoli sufficienti per la crescita muscolare, fornendo ampio spazio per il recupero. Coloro che sono più avanzati o che desiderano un’ulteriore frequenza di allenamento, possono considerare una frequenza di 5-6 giorni a settimana. Tuttavia, in questo caso, è essenziale pianificare periodi di recupero adeguato e variare l’intensità dell’allenamento.
  • Suddivisione degli Allenamenti: la suddivisione mirata degli allenamenti (ad esempio, allenare gruppi muscolari specifici in giorni diversi) consente ai muscoli specifici di riposare mentre altri vengono sollecitati. Gli allenamenti full-body coinvolgono l’allenamento di tutti i principali gruppi muscolari in una singola sessione di allenamento. Gli allenamenti a split muscolare prevedono la divisione degli allenamenti in sessioni che coinvolgono specifici gruppi muscolari (ad esempio, petto e tricipiti un giorno, schiena e bicipiti, glutei e femorali, ecc.). Questo può consentire una maggiore focalizzazione e volume su ciascun gruppo muscolare durante la settimana.

Ricorda che la qualità degli allenamenti è altrettanto importante quanto la quantità. Concentrati sulla progressione graduale, l’uso di una corretta tecnica e il recupero adeguato per massimizzare gli effetti dell’allenamento sull’ipertrofia muscolare. Consultare un professionista del fitness o un personal trainer può essere utile per sviluppare un programma di allenamento ottimale in base alle tue esigenze e obiettivi specifici.

Quanti esercizi e serie per gruppo muscolare?

Il numero di ripetizioni consigliato per stimolare l’ipertrofia muscolare varia da 1 a oltre 20, fornendo un ampio spettro di stimoli. Circa i 2/3 del totale dovrebbero rientrare nel range di 6-12 ripetizioni massimali, utilizzando carichi moderati tra il 70% e l’85% del massimale, eseguendo le ripetizioni fino al cedimento muscolare o in prossimità di esso. La rimanente parte dell’allenamento può comprendere ripetizioni basse (1-5) con carichi pesanti (85-100% del massimale) e ripetizioni superiori a 15 con carichi leggeri (inferiori al 65% del massimale).

La scelta del numero di esercizi per gruppo muscolare dovrebbe variare da 2 a 4, considerando la complessità degli esercizi e le caratteristiche specifiche dei distretti muscolari. Il volume di allenamento, rappresentato da ripetizioni e serie, è cruciale, con una media consigliata tra le 15 e le 25 serie settimanali per gruppo muscolare, mantenendo la considerazione della variabilità individuale. Mantenere un equilibrio tra quantità e qualità è essenziale, evitando eccessi di volume che potrebbero compromettere l’efficacia dell’allenamento.

NOTA BENE: Affidarsi a un personal trainer qualificato per la programmazione dell’allenamento è fondamentale per ottimizzare i risultati e garantire un approccio sicuro ed efficace all’ipertrofia muscolare. I personal trainer hanno conoscenze approfondite sull’anatomia, la fisiologia e le metodologie di allenamento. La loro competenza consente di creare programmi personalizzati, adattati alle esigenze individuali, al livello di fitness e agli obiettivi specifici. Inoltre, un personal trainer può fornire una guida costante sulla corretta esecuzione degli esercizi, prevenendo infortuni e massimizzando i benefici dell’allenamento.

Integrazione Alimentare per l’ipertrofia muscolare

Creatina Monoidrato

La Creatina 1300 della linea T-Rex Integratori è un integratore alimentare a base di creatina monoidrato micronizzata ultrapura, ideato per sportivi che svolgono attività fisiche ripetitive di elevata intensità.

La Creatina aumenta le prestazioni fisiche durante brevi sessioni consecutive di esercizi fisici di elevata intensità. Grazie alla sua capacità di aumento delle prestazioni fisiche, risulta dunque ideale per fornire la massima carica per ottenere i risultati. Di norma, l’aumento delle prestazioni fisiche nell’allenamento con pesi o a corpo libero, rende più raggiungibile l’obiettivo della crescita muscolare.

Ogni compressa contiene una delle più elevate concentrazioni di creatina disponibili sul mercato (1300 mg), questo permette di ridurre il quantitativo di compresse ingerite ed aumentare le capacità di assorbimento. Le compresse della nostra Creatina, sono inoltre state sottoposte a processo di micronizzazione (Creatina Micronizzata), rendendo il composto finissimo al micron. Questo permette al nostro corpo di assorbire più facilmente tale integratore.

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante.
Tutti i claims associati ai nostri prodotti sono ricavati da:
– DM 10 Agosto 2018 Preparati Vegetali
– Regolamento UE n. 432_2012 della Commissione
– Regolamento CE n. 1924_2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio

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